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lunedì 17 novembre 2014

Inseguendo Alice



Sono stata volutamente criptica nell'altro post, giusto per mantenere un minimo di effetto sorpresa.
In breve, la questione sta in questi termini.
Ho voluto prendere parte a un progetto fotografico, dedicato ai libri di Lewis Carrol, Alice nel Paese delle Meraviglie e Alice attraverso lo Specchio.
Si tratta di un progetto lanciato da una startup americana, che si dedica alla creazione di oggetti ispirati al mondo della letteratura: dalle classiche magliette e borse ai tatuaggi.
In questo caso, si trattava di tatuaggi.
I libri di Alice sono stati divisi in 5258 tatuaggi non permanenti, che sono stati inviati a chi ha sottoscritto il progetto.
Una volta ricevuto il tatuaggio, gli ultimi passaggi sono stati estremamente semplici: applicarlo, fotografarlo e pubblicare la foto sul sito del progetto, oltre, naturalmente, a condividerla sui social network cui si è iscritti.
A me è capitato il frammento numero 3169, tratto da Alice attraverso lo Specchio, per la precisione dal Terzo Capitolo.
Devo dire che vedere come il mosaico di tatuaggi si vada riempiendo in questi giorni è davvero divertente.
Qui in calce, la foto del tatuaggio.


giovedì 13 novembre 2014

Di libri, di tatuaggi e di crowdfunding

Capita, a volte, di imbattersi in qualcosa di cui piacerebbe essere parte. Quel qualcosa che stuzzica la voglia di dire "c'ero anch'io", "l'ho fatto anche io".
A me è successo questa estate, quando ho letto del progetto dei Literary Tattoos e della loro sfida, lanciata su KickStarter per la realizzazione di un progetto fotografico basato sui libri di Lewis Carrol.
Un progetto di crowdfunding, per la cui realizzazione era necessario un esborso davvero risibile (1 dollaro per i residenti Usa, credo 3, se la memoria mi assiste, perché in questo momento dovrei andare a scartabellare tra i conti della carta di credito, per chi risiede fuori dagli Stati Uniti), per trasformare "Alice nel Paese delle Meraviglie" e "Alice attraverso lo Specchio" in tanti scatti fotografici.
I testi sono stati scomposti in frammenti e ciascun frammento è diventato un tatuaggio non permanente, che i partecipanti dovranno applicare, fotografare e condividere sia sul sito dell'iniziativa, sia sui social network.
Questa sera, di ritorno da Berlino, ho trovato la busta ad attendermi.
Il mio frammento è tratto da "Alice attraverso lo Specchio" e ho già trovato anche il passaggio giusto.
Domani applicherò, fotograferò e condividerò.
Naturalmente avrò vita facile, questa volta, con il Blogflorilegio di Ody!