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mercoledì 29 maggio 2013

Obituary





Che se non riprendo ad appuntarmi altro con serenità, questo anno rischia di diventare una lunga, triste, catena di lutti. Di quelli che ti toccano, anche se non stanno nella tua sfera fisica. Però li trovi lì, in quella emotiva. E ti rendi conto che la lista di chi non c'è più è sempre più lunga. E non c'è chi ne possa o ne sappia prendere il posto.


Farewell Franca.


Ma quello che vorrei continuare a dire alle donne, anche dopo la mia morte, è di non perdere mai il rispetto di se stesse, di avere dignità. Sempre. Ripensando alla mia vita non ho mai permesso che mi si mancasse di rispetto


martedì 2 aprile 2013

Piripiripiri....


Piripiripiri....
E' stato questo il messaggio che ci siamo scambiati io e mio fratello sabato mattina. Bastava.
Poi domenica lui ci ha raggiunti al mare e alla fine Jannacci è stata la colonna sonora della nostra giornata insieme. Con quel bel po' di magone, l'ho visto negli occhi di mia madre, come quando si saluta qualcosa che non sarà più così. E se è vero che le mie figlie, grazie anche e soprattutto allo zio musicofilo, le canzoni di Enzino le conoscono eccome, è altrettanto vero che c'è qualcosa che appartiene solo a me e mio fratello, a quei noi bambini, e che ci lega a quel Piripiripiri....
Ce lo ricordiamo entrambi, così come se lo ricordano i nostri genitori, quel mangiadischi Geloso, il primo grigio, il secondo arancione. E quel Vengo anch'io suonato su un balconcino in montagna. Noi due bambini che cantavamo a squarciagola. E poi giravamo. Il lato B. Che allora voleva dire l'altra facciata del disco e nessuno pensava ad altri significati. Con quel Piripiripiri....straziato e straziante. E probabilmente non capivamo il senso, di quell'Alba poco alba, neppure mattiniera, anzi un po' mulatta. Ma ci commuoveva l'ultimo Piripiripiri.... che seguiva l'Alba, è urgente.