domenica 1 febbraio 2009

Alta e Bassa Fedeltà

Che poi, se proprio di musica e categorie si vuol parlare, l'unico punto di riferimento certo e valido è Rob Fleming. Che è un po' l'emblema del fa come ti pare, ma con una logica ferrea sottostante. Di fatto, la musica o la suddividi in ordine alfabetico, oppure la suddividi in ordine cronologico. A dire il vero c'è anche l'opzione di un ordinamento cronologico costruito non sull'anno di uscita di un disco, ma sul momento del suo acquisto. Così dovrai ben spiegare, per lo meno a te stesso, cosa ti ha spinto a comprare i Led Zeppelin dopo i Talking Heads, e perchè quel disco dei Metallica fa capolino nella tua collezione in mezzo a due dei Brand X. Ovviamente non potrai mai permettere a nessuno di mettere zampa nella tua raccolta, ma questo non è necessariamente un male.

Il sistema più diabolico ho però scoperto essere quello adottato in Esselunga. Lì i cd non sono esposti sullo scaffale in ordine alfabetico, e nemmeno in base alla convenzionale suddivisione tra artisti-italiani-artisti-stranieri. No. In fondo sarebbe troppo semplice. In Esselunga l'offerta cd comprende solo 100 titoli: i primi cento in classifica. Rigorosamente esposti seguendo l'ordine di arrivo: la top ten in bella mostra, gli altri a seguire. Come dire, facile e intuitivo. 

3 commenti:

  1. Se ci sono solo i primi 100 in classifica (ce n'è una sola in tutta la Via Lattea, e ha scadenza fissa e nota), l'esposizione così ci può stare. Il venditore non conosce, e rivolge la propria offerta a un potenziale acquirente suo pari. Che disco hai dei Metallica?

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  2. Lo del culebra, lo que no tengo.

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