lunedì 27 dicembre 2010

Ho un sassolino nella scarpa...

...e prima di parlare del lato B del Natale ho deciso di togliermelo. Perché mi son resa conto che mi dà proprio fastidio. Mi è capitato di leggere in questi giorni svariate invettive e depressioni natalizie. Di chi il Natale non lo sente, di chi gli fa angoscia, di chi gli mette ansia e di chi vorrebbe svegliarsi direttamente al secondo fine settimana del nuovo anno. Liberi. Liberissimo, ognuno, di vivere e sentire o non sentire questi giorni come gli pare e piace. Non liberi, però, di etichettare chiunque altro viva e senta questi giorni diversamente come ipocrita o consumista o tutti e due già che ci siamo. Non intendo avvolgere di atmosfere di zenzero e cannella chi a zenzero e cannella è allergico. Ma non intendo nemmeno dare articolate spiegazioni del perché, invece, io questi giorni me li godo davvero. E da sempre.  Senza ipocrisie.

7 commenti:

  1. Idem come sopra con patatine..
    nonostante per me sia festa ogni giorno, questi hanno un sapore diverso e io me li godo!

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  2. Grazie! Siamo almeno in due, vedo. :)

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  3. era ora che qualcuno lo dicesse, capirai se bisogna sentirsi in colpa ANCHE per questo!!! buon natale e bellissima la figlia col toblerone... è una rosa sbocciata..:-))Maggie

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  4. Ciao,
    credo che,nonostante il regime attuale,siamo ancora in un paese abbastanzalibero da poterci soffiare il naso senza chieder il permesso a nessuno.
    Possimamo addirittura starnutire,se abbiamo un documanteo controfirmato dalle autorità.
    Quindi il fatto che a te piaccia il Natale mentre io minerei il tetto per non far atterrare quella maledetta slitta,è del tutto lecito :)

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  5. V., ero certa saresti stato dei nostri :)
    Eric, appunto
    Margy, mi dava fastidio, lì nella scarpa.
    Alessandro: appunto. Per me sul tuo tetto puoi metterci chiodi e filo spinato, mine e fumogeni. Però non dare dell'ipocrita a me, se invece dico benvenuito. Il senso di questo sfogo, perché altro non è, è solo questo.

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