martedì 4 marzo 2014

Riassunto

La settimana del tourbillon, tra mordi e fuggi a Barcellona, laurea della creatura e tutti gli annessi alla laurea è finalmente alle spalle.
Bello eh, ché sarei ipocrita a sostenere il contrario. Ma troppo densa di scadenze e cose da ricordare da mettere duramente alla prova i pochi neuroni che abitano la mia scatola cranica.
Il clou domenica, con casa aperta per parenti e amici. Alla fine sono arrivati tutti, tutti e tanti ed è stato bello così. Il segreto in questo caso è non entrare in panico e.... accettare qualunque tipo di aiuto venga offerto. Così abbiamo sfamato gli affamati, dissetato gli assetati, chiacchierato fino allo sfinimento in una giornata in cui il tempo clemente ha permesso anche qualche evasione in giardino. I morosi delle figliole hanno subito il battesimo del fuoco della presentazione alle zie e ai nonni (una zia ultraottantenne passi, due, gemelle per di più, associate a nonno + nonna coevi sono l'equivalente di un cimento) e io mi sono goduta le scene metaforicamente attaccata alla mia ciotola dei pop corn. Come al cinema.


Archiviati anche gli Oscar, tutto sommato senza particolare stupore. Cioè, non è che Gravity mi abbia fatto impazzire, però che la Cate Blanchett avrebbe vinto lo sapevo anche io, che di cinema capisco poco. E mi aspettavo anche l'Oscar a Sorrentino: dopo la messe di premi dei mesi scorsi era quasi inevitabile.
Un po' mi spiace per Di Caprio: credo che prima o poi debba toccare anche a lui. Però ha recitato bene anche la parte del felice-per-il-successo-altrui nella notte della premiazione. La statuetta gli andrebbe assegnata solo per questo.
Però, sempre con la scusa che io di cinema capisco proprio poco, dopo l'assegnazione sono tornata a leggermi le previsioni di Poison, che secondo me è sempre una fonte di ispirazione.

Infine, grazie alle solite offerte di Amazon, sono entrata nella mia nuova infatuazione letteraria: Edward Frederic Benson. Umorismo inglese nel periodo tra le due guerre, arrampicatrici sociali, dandy e ozi letterari. Un altro Woodehouse, forse un po' più femminile. Un divertissement.

C'est tout


6 commenti:

  1. Allora,superato lo shock di full immersion gioia totale del post laurea?Che meraviglia ,son soddisfazioni per noi cuori di mamma!Ma che bello che tenerezza,non sapevo che le tue figliole fossero tutte così cresciute da essere in età da moroso!Non mi ero resa conto che sono grandi insomma,io son sbadatella.Il mio ha 13 anni ancora:-)

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  2. Questa serie me la sono proprio persa! Non è che ogni mattina potresti segnalarmi se c'è qualcosa che vale la pena?:))

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  3. stradanelbosco8 marzo 2014 03:08

    non c'è di ceh: l'ho fatto per quelli che non conoscono l0italiano! A me , dopo vari tentennamenti, ho Ora che ci rifletto su bene, non è da scartare , anzi mi sembra meritevole dell'oscar, poichè a me sembra che lui abbia preso le mosse da Fellini, ma colorandole di grigio, di vuoto , di spettrale, come realmente è la vita ormai nelle grandi città, fra cui Roma. Ma penso anche a nuovaiork: ci stanno spiaccicando siul muro, come delle zamnzare! Regina, ci si deve ribellare!! Son felice per la festa a casa tua per i tuoi figli, e per la gioia dei tuoi parenti!! Vuol dire che ci sai fare nelle pabblicrelescion! Non vìera dubbio veruno! Però quanto a Sandalos , ultimamente non è che mi sei molto piaciuta: dici, parli, ecc.. ma sei inerte!! Boh! tt

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    1. stradanelbosco8 marzo 2014 18:22

      ...inerte , nel senso che non t'accorgi che SOLLEVANTE STA PRENDENDO TUTTO IL POTERE E PURE IL TUO!! e NON VEDO ICOME TU LO STIA CONTRASTANDO!! :)) tt______ ps. Spero che almeno qui si possa scherzare!!:)

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    2. Me ne sono accorta, me ne sono accorta... Ma davvero tu pensi che Sandalos si lasci surclassare così? Aspetta e vedrai!

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